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	Commenti a: Agorà	</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		Di: AlexJC		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[AlexJC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 May 2010 16:59:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[francamente non so proprio come si pu&#242; dire che Agor&#224; sia pari a Shreck...&lt;br /&gt;&#232; evidente che chi lo dice &#232; in profonda malafede... si pu&#242; dire che non sia storicamente preciso al 100% (ma comunque molto pi&#249; fedele di tanti film presunti storici), si pu&#242; dire che romanticizza un po&#039; troppo i personaggi... per&#242; boh, una simile affermazione dovebbe far escludere chi l&#039;ha fatta dall&#039;elenco dei critici cinematografici!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>francamente non so proprio come si pu&ograve; dire che Agor&agrave; sia pari a Shreck&#8230;<br />&egrave; evidente che chi lo dice &egrave; in profonda malafede&#8230; si pu&ograve; dire che non sia storicamente preciso al 100% (ma comunque molto pi&ugrave; fedele di tanti film presunti storici), si pu&ograve; dire che romanticizza un po&#39; troppo i personaggi&#8230; per&ograve; boh, una simile affermazione dovebbe far escludere chi l&#39;ha fatta dall&#39;elenco dei critici cinematografici!</p>
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		Di: AlexJC		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[AlexJC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 May 2010 15:59:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[francamente non so proprio come si pu&#242; dire che Agor&#224; sia pari a Shreck...&lt;br /&gt;&#232; evidente che chi lo dice &#232; in profonda malafede... si pu&#242; dire che non sia storicamente preciso al 100% (ma comunque molto pi&#249; fedele di tanti film presunti storici), si pu&#242; dire che romanticizza un po&#039; troppo i personaggi... per&#242; boh, una simile affermazione dovebbe far escludere chi l&#039;ha fatta dall&#039;elenco dei critici cinematografici!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>francamente non so proprio come si pu&ograve; dire che Agor&agrave; sia pari a Shreck&#8230;<br />&egrave; evidente che chi lo dice &egrave; in profonda malafede&#8230; si pu&ograve; dire che non sia storicamente preciso al 100% (ma comunque molto pi&ugrave; fedele di tanti film presunti storici), si pu&ograve; dire che romanticizza un po&#39; troppo i personaggi&#8230; per&ograve; boh, una simile affermazione dovebbe far escludere chi l&#39;ha fatta dall&#39;elenco dei critici cinematografici!</p>
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		Di: utente anonimo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[utente anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 May 2010 11:07:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho rischiato di non andare a vedere questo film non a causa dei veti ecclesiastici ma per due critiche sentite a Radio 3. Uno dei due snobbissimi critici lo aveva paragonato a Shreck e l&#039;altro lodandolo aveva messo in evidenza la sua estetica influenzata da Google Earth! Poi fortunatamente sono andato comunque e ho visto un bel film, con splendide scenografie e ottimi attori oltre a Rachel Weisz che sono riusciti a ottenere il non facile risultato di portare dei grandi numeri di spettatori a vedere la vita di una filosofa neoplatonica minore del 4 secolo!&lt;br /&gt;Sopratutto ne i due critici ne il Papa avevano capito che il film non &#232; neanche espressamente anticattolico (se non nei titoli di coda dove si fa notare che il cattivo del film &#232; Santo e Dottore della Chiesa) ma piuttosto esprime una visione della divinit&#224; cos&#236; lontana dall&#039;uomo da non poter dire se esista o no, cos&#236; poco interessato alle sue vicende da considerare il punto di dio su Alessandria come quello di uno dei personaggi del film su di un formicaio e Ipazia stessa non &#232; poi nientaltro che una formica leggermente migliore delle altre ma sempre prigioniera dei suoi limiti tanto da non capire che uno schiavo &#232; una persona come gli altri.&lt;br /&gt;Questa visione complessa non &#232; condivisa ne dai religiosi che dai atei che una certezza se la sono trovata e sopratutto quello che mi chiedo &#232; come ha fatto il critico snob a considerare &#160;un film del genere essensialmente uguale a Shreck? che razza di intellettuali ci ritroviamo in questo sfortunato paese?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho rischiato di non andare a vedere questo film non a causa dei veti ecclesiastici ma per due critiche sentite a Radio 3. Uno dei due snobbissimi critici lo aveva paragonato a Shreck e l&#39;altro lodandolo aveva messo in evidenza la sua estetica influenzata da Google Earth! Poi fortunatamente sono andato comunque e ho visto un bel film, con splendide scenografie e ottimi attori oltre a Rachel Weisz che sono riusciti a ottenere il non facile risultato di portare dei grandi numeri di spettatori a vedere la vita di una filosofa neoplatonica minore del 4 secolo!<br />Sopratutto ne i due critici ne il Papa avevano capito che il film non &egrave; neanche espressamente anticattolico (se non nei titoli di coda dove si fa notare che il cattivo del film &egrave; Santo e Dottore della Chiesa) ma piuttosto esprime una visione della divinit&agrave; cos&igrave; lontana dall&#39;uomo da non poter dire se esista o no, cos&igrave; poco interessato alle sue vicende da considerare il punto di dio su Alessandria come quello di uno dei personaggi del film su di un formicaio e Ipazia stessa non &egrave; poi nientaltro che una formica leggermente migliore delle altre ma sempre prigioniera dei suoi limiti tanto da non capire che uno schiavo &egrave; una persona come gli altri.<br />Questa visione complessa non &egrave; condivisa ne dai religiosi che dai atei che una certezza se la sono trovata e sopratutto quello che mi chiedo &egrave; come ha fatto il critico snob a considerare &nbsp;un film del genere essensialmente uguale a Shreck? che razza di intellettuali ci ritroviamo in questo sfortunato paese?</p>
<p>Alessandro</p>
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		<title>
		Di: utente anonimo		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/agora/#comment-715</link>

		<dc:creator><![CDATA[utente anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 May 2010 10:07:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho rischiato di non andare a vedere questo film non a causa dei veti ecclesiastici ma per due critiche sentite a Radio 3. Uno dei due snobbissimi critici lo aveva paragonato a Shreck e l&#039;altro lodandolo aveva messo in evidenza la sua estetica influenzata da Google Earth! Poi fortunatamente sono andato comunque e ho visto un bel film, con splendide scenografie e ottimi attori oltre a Rachel Weisz che sono riusciti a ottenere il non facile risultato di portare dei grandi numeri di spettatori a vedere la vita di una filosofa neoplatonica minore del 4 secolo!&lt;br /&gt;Sopratutto ne i due critici ne il Papa avevano capito che il film non &#232; neanche espressamente anticattolico (se non nei titoli di coda dove si fa notare che il cattivo del film &#232; Santo e Dottore della Chiesa) ma piuttosto esprime una visione della divinit&#224; cos&#236; lontana dall&#039;uomo da non poter dire se esista o no, cos&#236; poco interessato alle sue vicende da considerare il punto di dio su Alessandria come quello di uno dei personaggi del film su di un formicaio e Ipazia stessa non &#232; poi nientaltro che una formica leggermente migliore delle altre ma sempre prigioniera dei suoi limiti tanto da non capire che uno schiavo &#232; una persona come gli altri.&lt;br /&gt;Questa visione complessa non &#232; condivisa ne dai religiosi che dai atei che una certezza se la sono trovata e sopratutto quello che mi chiedo &#232; come ha fatto il critico snob a considerare &#160;un film del genere essensialmente uguale a Shreck? che razza di intellettuali ci ritroviamo in questo sfortunato paese?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho rischiato di non andare a vedere questo film non a causa dei veti ecclesiastici ma per due critiche sentite a Radio 3. Uno dei due snobbissimi critici lo aveva paragonato a Shreck e l&#39;altro lodandolo aveva messo in evidenza la sua estetica influenzata da Google Earth! Poi fortunatamente sono andato comunque e ho visto un bel film, con splendide scenografie e ottimi attori oltre a Rachel Weisz che sono riusciti a ottenere il non facile risultato di portare dei grandi numeri di spettatori a vedere la vita di una filosofa neoplatonica minore del 4 secolo!<br />Sopratutto ne i due critici ne il Papa avevano capito che il film non &egrave; neanche espressamente anticattolico (se non nei titoli di coda dove si fa notare che il cattivo del film &egrave; Santo e Dottore della Chiesa) ma piuttosto esprime una visione della divinit&agrave; cos&igrave; lontana dall&#39;uomo da non poter dire se esista o no, cos&igrave; poco interessato alle sue vicende da considerare il punto di dio su Alessandria come quello di uno dei personaggi del film su di un formicaio e Ipazia stessa non &egrave; poi nientaltro che una formica leggermente migliore delle altre ma sempre prigioniera dei suoi limiti tanto da non capire che uno schiavo &egrave; una persona come gli altri.<br />Questa visione complessa non &egrave; condivisa ne dai religiosi che dai atei che una certezza se la sono trovata e sopratutto quello che mi chiedo &egrave; come ha fatto il critico snob a considerare &nbsp;un film del genere essensialmente uguale a Shreck? che razza di intellettuali ci ritroviamo in questo sfortunato paese?</p>
<p>Alessandro</p>
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		<title>
		Di: anatman		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/agora/#comment-1485</link>

		<dc:creator><![CDATA[anatman]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 21:53:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La storia di Ipazia, incredibilmente, nonostante siano passati 16 secoli, &#232; ancora &#034;pericolosa&#034; politicamente, perch&#233; mostra in modo efficace l&#039;eterna contrapposizione fra libero pensiero, ricerca senza preconcetti, libera scienza, crescita morale e una certa arroganza fondamentalista, ottusa, prepotente, violenta, che spesso maschera la propria ignoranza con la pretesa di possedere una autorit&#224; super partes, magari divina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il bello (o il brutto) &#232; che nel corso della storia, questa eterna &#034;rivalit&#224;&#034; fra chi pretende di conoscere senza sapere e chi dubita di ci&#242; che sa per poter conoscere meglio, si &#232; ripresentata in innumerevoli forme e contenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile dire come l&#039;Italia dei giorni nostri sia praticamente rimasta ai tempi del vescovo Cirillo, espressione di una cristianit&#224; fanatica, intollerante, ipocrita, corrotta.&lt;br /&gt;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La storia di Ipazia, incredibilmente, nonostante siano passati 16 secoli, &egrave; ancora &quot;pericolosa&quot; politicamente, perch&eacute; mostra in modo efficace l&#39;eterna contrapposizione fra libero pensiero, ricerca senza preconcetti, libera scienza, crescita morale e una certa arroganza fondamentalista, ottusa, prepotente, violenta, che spesso maschera la propria ignoranza con la pretesa di possedere una autorit&agrave; super partes, magari divina.</p>
<p> Il bello (o il brutto) &egrave; che nel corso della storia, questa eterna &quot;rivalit&agrave;&quot; fra chi pretende di conoscere senza sapere e chi dubita di ci&ograve; che sa per poter conoscere meglio, si &egrave; ripresentata in innumerevoli forme e contenuti.</p>
<p>Inutile dire come l&#39;Italia dei giorni nostri sia praticamente rimasta ai tempi del vescovo Cirillo, espressione di una cristianit&agrave; fanatica, intollerante, ipocrita, corrotta.</p>
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		Di: anatman		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[anatman]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 20:53:00 +0000</pubDate>
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<p> Il bello (o il brutto) &egrave; che nel corso della storia, questa eterna &quot;rivalit&agrave;&quot; fra chi pretende di conoscere senza sapere e chi dubita di ci&ograve; che sa per poter conoscere meglio, si &egrave; ripresentata in innumerevoli forme e contenuti.</p>
<p>Inutile dire come l&#39;Italia dei giorni nostri sia praticamente rimasta ai tempi del vescovo Cirillo, espressione di una cristianit&agrave; fanatica, intollerante, ipocrita, corrotta.</p>
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