È uscitoDio non è grande.Come la religione avvelena ogni cosadi Christopher Hitchens Ne parla bene persino Pierluigi Battista (noto NON anticlericale), il quale,comunque, coglie l'occasione per dire male di Piergiorgio Odifreddi…
La religione è un effetto dell'ignoranza e del terrore; l'uomo deifica ogni forza ignota che lo spaventa e personifica coteste forze dandogli le proprie forme, le proprie passioni: quindi mutano i costumi e gli attributi de' dei al cangiare de' costumi de' popoli. Carlo Pisacane
La notizia è di quelle che andrebbe commentata dal grande capo Estiqaatsi (per chi non lo conosce diciamo che rientra nella categoria "e chi se ne frega?"), se non fossimo in Italia; paese in cui ogni esternazione del porporato di turno può portare conseguenze sociali di non poco conto. Il fatto: nell’ambito del progetto "Mai […]
Giuseppe de Rita, noto sociologo cattolico responsabile della pubblicazione annuale del CENSIS e autorevole sostenitore del modello di società "piccolo è bello", caro al Vaticano, ha pubblicato su la Repubblica di sabato 17 marzo 2007 l'articolo Noi cattolici e i falsi profeti della modernità, dove esercita sapientemente il ruolo vittimistico che i cattolici hanno da […]
* Guido Ceronetti su La Stampa Quando si tratta di cifre-uomo bisogna squarciare il velo statistico astratto e ficcare lo sguardo nel formicaio, l'uomo è là. La Cina e l'India, da sole, fanno – già oggi – poco meno di due miliardi e mezzo di esseri umani, attivi e per lo più all'oscuro di tutto […]
Sono finalmente cessate le polemiche intorno al documentario "Sex Crimes and the Vatican" (link alternativo, altro link alternativo, altri link, in italiano completo parte1 parte2 parte3 parte4) che ha denunciato i crimini di pedofilia commessi da numerosi preti cattolici in tutto il mondo. Sono finalmente cessate perché, probabilmente, anche oltretevere si sono resi conto che […]
È consuetudine nei fumetti americani pubblicare saltuariamente una storia "what if", ovvero mostrare ai lettori cosa sarebbe successo se, in vari punti delle loro interminabili saghe, i protagonisti avessero fatto delle scelte diverse.