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	Commenti a: Mal di Chiesa	</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		Di: Anonimo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 06:15:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.civiltalaica.it/cms/10190/#comment-1740&quot;&gt;Gian Franco Svidercoschi&lt;/a&gt;.

Dice l&#039;autore della recensione &quot;seguirò il suo consiglio e rileggerò il libro cambiando gli occhiali, lei nel frattempo cambi i suoi per rileggere i 25 anni di GPII che hanno segnato l&#039;annullamento del C.V. II chissà che non riesca a scrivere qualcosa di vagamente oggettivo. Grazie comunque per le grasse risate causate dal suo umorismo involontario&quot; .]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/10190/#comment-1740">Gian Franco Svidercoschi</a>.</p>
<p>Dice l&#8217;autore della recensione &#8220;seguirò il suo consiglio e rileggerò il libro cambiando gli occhiali, lei nel frattempo cambi i suoi per rileggere i 25 anni di GPII che hanno segnato l&#8217;annullamento del C.V. II chissà che non riesca a scrivere qualcosa di vagamente oggettivo. Grazie comunque per le grasse risate causate dal suo umorismo involontario&#8221; .</p>
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		<title>
		Di: Gian Franco Svidercoschi		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/10190/#comment-1740</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gian Franco Svidercoschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Nov 2011 23:39:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho avuto la ventura di leggere quanto ha scritto l&#039;esimio commentatore sul mio libro &quot;Mal di Chiesa&quot;, e, rispettando ovviamente i suoi giudizi e i suoi improperi, così come il suo tono di assoluta intolleranza per le idee altrui, mi limito qui soltanto a correggere alcune grossolane ed errate interpretazioni del suddetto esimio commentatore:
1)il riferimento a Ratzinger (&quot;ha deluso quanti pensavano che sarebbe assomogliato al Ratzinger di prima...&quot;) é fatto dopo il primo anno di pontificato. Basta continuare a leggere, e sitroveranno non poche osservazioni critiche sul pontificato. Basta leggere, però.
2)Benedetto XVI non ha solo incontrato &quot;gli esponenti più reazionari della cultura occidentale&quot; (la Fallaci e il lefebvriano Fellay) ma anche (e qui l&#039;esimio commentatore, con un triplice salto mortale, ne omette il nome) Hans Kung, che non si può certo definire reazionario.
3)Quando parlo della differenza tra cattolicesimo e islam ((&quot;ha mille teste, quindi mille idee diverse&quot;), intendevo dire )ma l&#039;esimio commentatore evidentemente non é stato in grado di capirlo) che esiste una differenza tra la Chiesa cattolica, che ha un Papa e una struttura centralizzata) e un islam, diviso profondamente nelle sue correnti dottrinali, e che non ha una vera e propria gerarchia.
4) L&#039;affermazione di Benedetto XVI (sul fatto che la sola dostribuzione di preservativi non possa risolvere il flagello dell&#039;Aids) é condivisa anche da molti illustri scienziati. Se poi l&#039;esimio commentatore andava a leggere più avanti, nel decimo capitolo, avrebbe visto che il Papa ha in qualche modo completato il suo pensiero. Criticabile, certo, ma perlomeno da rispettare.
5) E&#039; falso il riassunto che l&#039;esimio commentatore fa: &quot;negare ai lefebvriani la Messa in latino&quot;. Nessuno ha negato nulla. Forse l&#039;esimio commentatore non lo sa, ma il Concilio Vaticano II aveva anzi incoraggiato il mantenimento del latino; ma poi la riforma liturgica, con le lingue volgari, aveva provocato indirettamente una messa da parte della Messa in latino. E poi, qui, che ci azzecca (come direbbe Di Pietro) il richiamo alla diversità tra cattolicesimo e islam?
6) L&#039;esimio commentatore dice che io sparo &quot;cavolate&quot; a proposito dell&#039;ateismo e del fatto che, negando Dio, per la legge dei contrari, di fatto finiva per riconoscerne l&#039;esistenza. Cioé, non si nega qualcosa se veramente si crede che non esista. Ma forse questo era un concetto troppo ostico per l&#039;esimio commentatore. Se vuole, posso mandargli un disegno esplicativo.
7)Per quanto riguarda l&#039;enciclica &quot;Deus caritas est&quot;, non posso far altro qui che consigliare l&#039;esimio commentatore di rivolgersi a un esperto del ramo. Si faccia leggere da lui il documento papale, se lo faccia spiegare, e gli chieda se ci siano delle novità rispetto al secolare atteggiamento di chiusura della Chiesa sulla sessualità e sull&#039;amore.
8) Forse l&#039;esimio commentatore non lo sa, ma ho scritto diversi libri sul Concilio, e perlomeno già dal 1985 vado sottolineando come alcuni documenti conciliari non siano stati attuati.
9)Per quanto riguarda i rapporti tra Giovanni Paolo II e mons. Romero, suggerisco all&#039;esimio commentatore di andare a leggere quanto ho riferito nel libro scritto con il cardinale Dziwisz, &quot;Una vita con Karol&quot;, a pagina 190.
10) Wojtyla e Ratzinger non dovevano essere loro a segnalare eventualmente i casi di preti pedofili alle autorità civili. A farlo - e molti, come scrivo con molta durezza nel VII capitolo del mio libro, non lo hanno purtroppo fatto - dovevano essere i vescovi locali.
E alla fine, un amichevole consiglio all&#039;esimio commentatore. Per favore, rilegga il mio piccolo libro, con calma, senza pregiudizi. Prima, però, cambi gli occhiali. Un cordiale saluto, Gian Franco Svidercoschi

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			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho avuto la ventura di leggere quanto ha scritto l&#8217;esimio commentatore sul mio libro &#8220;Mal di Chiesa&#8221;, e, rispettando ovviamente i suoi giudizi e i suoi improperi, così come il suo tono di assoluta intolleranza per le idee altrui, mi limito qui soltanto a correggere alcune grossolane ed errate interpretazioni del suddetto esimio commentatore:<br />
1)il riferimento a Ratzinger (&#8220;ha deluso quanti pensavano che sarebbe assomogliato al Ratzinger di prima&#8230;&#8221;) é fatto dopo il primo anno di pontificato. Basta continuare a leggere, e sitroveranno non poche osservazioni critiche sul pontificato. Basta leggere, però.<br />
2)Benedetto XVI non ha solo incontrato &#8220;gli esponenti più reazionari della cultura occidentale&#8221; (la Fallaci e il lefebvriano Fellay) ma anche (e qui l&#8217;esimio commentatore, con un triplice salto mortale, ne omette il nome) Hans Kung, che non si può certo definire reazionario.<br />
3)Quando parlo della differenza tra cattolicesimo e islam ((&#8220;ha mille teste, quindi mille idee diverse&#8221;), intendevo dire )ma l&#8217;esimio commentatore evidentemente non é stato in grado di capirlo) che esiste una differenza tra la Chiesa cattolica, che ha un Papa e una struttura centralizzata) e un islam, diviso profondamente nelle sue correnti dottrinali, e che non ha una vera e propria gerarchia.<br />
4) L&#8217;affermazione di Benedetto XVI (sul fatto che la sola dostribuzione di preservativi non possa risolvere il flagello dell&#8217;Aids) é condivisa anche da molti illustri scienziati. Se poi l&#8217;esimio commentatore andava a leggere più avanti, nel decimo capitolo, avrebbe visto che il Papa ha in qualche modo completato il suo pensiero. Criticabile, certo, ma perlomeno da rispettare.<br />
5) E&#8217; falso il riassunto che l&#8217;esimio commentatore fa: &#8220;negare ai lefebvriani la Messa in latino&#8221;. Nessuno ha negato nulla. Forse l&#8217;esimio commentatore non lo sa, ma il Concilio Vaticano II aveva anzi incoraggiato il mantenimento del latino; ma poi la riforma liturgica, con le lingue volgari, aveva provocato indirettamente una messa da parte della Messa in latino. E poi, qui, che ci azzecca (come direbbe Di Pietro) il richiamo alla diversità tra cattolicesimo e islam?<br />
6) L&#8217;esimio commentatore dice che io sparo &#8220;cavolate&#8221; a proposito dell&#8217;ateismo e del fatto che, negando Dio, per la legge dei contrari, di fatto finiva per riconoscerne l&#8217;esistenza. Cioé, non si nega qualcosa se veramente si crede che non esista. Ma forse questo era un concetto troppo ostico per l&#8217;esimio commentatore. Se vuole, posso mandargli un disegno esplicativo.<br />
7)Per quanto riguarda l&#8217;enciclica &#8220;Deus caritas est&#8221;, non posso far altro qui che consigliare l&#8217;esimio commentatore di rivolgersi a un esperto del ramo. Si faccia leggere da lui il documento papale, se lo faccia spiegare, e gli chieda se ci siano delle novità rispetto al secolare atteggiamento di chiusura della Chiesa sulla sessualità e sull&#8217;amore.<br />
8) Forse l&#8217;esimio commentatore non lo sa, ma ho scritto diversi libri sul Concilio, e perlomeno già dal 1985 vado sottolineando come alcuni documenti conciliari non siano stati attuati.<br />
9)Per quanto riguarda i rapporti tra Giovanni Paolo II e mons. Romero, suggerisco all&#8217;esimio commentatore di andare a leggere quanto ho riferito nel libro scritto con il cardinale Dziwisz, &#8220;Una vita con Karol&#8221;, a pagina 190.<br />
10) Wojtyla e Ratzinger non dovevano essere loro a segnalare eventualmente i casi di preti pedofili alle autorità civili. A farlo &#8211; e molti, come scrivo con molta durezza nel VII capitolo del mio libro, non lo hanno purtroppo fatto &#8211; dovevano essere i vescovi locali.<br />
E alla fine, un amichevole consiglio all&#8217;esimio commentatore. Per favore, rilegga il mio piccolo libro, con calma, senza pregiudizi. Prima, però, cambi gli occhiali. Un cordiale saluto, Gian Franco Svidercoschi</p>
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