Maternità surrogata: lettera aperta a Matteo Salvini

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Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera di Maria Sole che è apparsa già su altri siti e giornali on line anche come video. Una testimonianza sincera che speriamo aiuti a capire che parlare in astratto di “diritti naturali” (inesistenti) e di “schiavitù” serve solo a nascondere realtà diverse e richieste perfettamente legittime.

Ciao Matteo. Mi permetto di darti del tu perché abbiamo molte cose in comune ,soprattutto la voglia di riuscire a cambiare tutto quello che non funziona ed entrambi ci mettiamo la faccia per fare le cose in cui crediamo fermamente.. Ora devo raccontarti la mia storia, una storia complessa come estremamente complessa è la questione della maternità surrogata o gestazione per altri che tu non puoi liquidare, come hai fatto a Pontida, con poche frasi banali, estremamente superficiali, senza entrare nella complessità delle tantissime diverse situazioni, frasi che hanno profondamente ferito le persone come me che desiderano con tutte se stesse essere madri, come tutte le donne italiane….

Da quando avevo 10 anni ho scoperto una malattia rara, si chiama Sindrome di Mayer Rokytansky Kuster Hauser, Ti basti sapere che sono nata senza utero…sono una donna vera, cromosomicamente e perfettamente donna, eterosessuale, sposata e cattolica; ma sono una donna alla quale è stato tolto dalla natura il più bel dono …la possibilità di sentire un altro cuore battere dentro di se… la gioia di poter prendere tra le braccia suo figlio appena uscito dal suo grembo…

Adesso ti presento un’altra donna… lei è Crissy, americana, con la mia stessa Sindrome, quello in braccio a lei è il suo bambino…vuoi sapere come ha fatto? Con quella “barbarie di utero in affitto”…

Crissy è riuscita a far nascere il frutto del suo amore con il suo compagno grazie ad un’altra donna che lo ha fatto nascere per lei. Con la sua donatrice sono grandi amiche, si vedono ogni mese per delle scampagnate con i bambini di entrambe; puoi leggerlo nel sul blog che aggiorna continuamente.

Il figlio genetico di Crissy e di suo marito è al mondo solo grazie a questa tecnica… diversamente… quel bimbo non sarebbe mai potuto nascere… Una nuova vita è sempre un meraviglioso miracolo per tutta l’umanità….

Perché vedi Matteo la maternità surrogata è nata per noi donne, con le ovaie funzionanti, con ovuli propri ogni mese che consentirebbero loro di far nascere i propri figli se avessero un utero normale e funzionante, ma sono donne che, per i più disparati motivi, ad esempio per un cancro, una malattia degenerativa grave, per gravissima endometriosi o per la mia sindrome non possono in alcun modo affrontare una gravidanza..

Ti potrei presentare centinaia di Crissy, non pensare io sia un caso rarissimo, siamo tante e purtroppo nessuno si interessa della nostra situazione, ma sai cosa mi fa incazzare in tutto questo??… e parlo da italiana: che se fossi nata in un altro paese o se avessi abbastanza soldi per andarmene a fare la maternità surrogata in America quel bambino in braccio alla sua mamma (vera!) poteva essere il mio…

e invece sono qui, da anni,  a cercare di far capire a persone come te già padri ed a tante donne madri, che sono una donna come tutte le altre a cui la scienza ha dato una possibilità che in Italia non può essere utilizzata. Sono semplicemente nata nel Paese sbagliato… o forse semplicemente sbagliano le persone, quelle che possono fare le leggi in Italia, non approfondendo adeguatamente l’argomento in tutta la sua complessità, e che negano di poter essere madre ad una donna come me.

La tua prossima domanda, banale sarà perche non lo adottate?

…Bhe vedi, mi sono sposata apposta per presentare la domanda di adozione, ma non mi fermerò…te l’ho detto sono una sognatrice..sono una di quelle madri nel cuore e nell’anima, che ancora prima di abbracciare il proprio bambino lo sognano ogni notte…

lo vedo giocare nella sua cameretta, lo vedo correre in giardino con il cane, lo vedo ridere e piangere in quella che sarà la sua casa…lo sogno con gli occhioni di suo padre e il nasino di sua nonna, mi diverto a immaginare se prenderà il carattere dolce del papà o sarà testardo e polemico come la mamma, tutte cose che sono convinta avrai fatto anche tu quando aspettavi i tuoi figli…e mio caro Matteo da madre ti dico…se c’è anche una sola possibilità, una su un milione di realizzare questo sogno…che si chiami utero in affitto, maternità surrogata, gestazione per altri o trapianto di utero…da madre lotterò con tutte le mie forze per far venire su questa terra il frutto del mio amore con il mio compagno… lega o non lega al governo!

Ma se in Italia è consentito il grande atto di amore del dono di un rene tra viventi… perché non  puo essere consentito il dono, in un grande atto di generosità ed altruismo tra donne, di poter fare nascere una nuova vita grazie alla maternità surrogata?

Sarebbe bello se fossimo tutti uguali, tutti perfetti ma non è così…sta a te adesso cercare di capirmi e trovare una risposta ad un problema, insieme, o girarti dall’altra parte e continuare a far finta di non aver ascoltato il mio appello accorato, puoi continuare a far finta che non esistiamo…

Parliamone, io ci sono.

Grazie

Maria Sole, una Madre nel cuore e nell’anima

7 luglio 2018   |   articoli, riflessioni   |   Tags: , , ,