La differenza

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Mimmo Lucano, sindaco di Riace. Si trova a convivere durante il suo mandato con leggi ur-fasciste dettate dalle emergenze elettorali, scritte da ministri dell’interno dichiaratamente o subdolamente ur-fascisti.

Ritiene le leggi sbagliate, agisce in modo di aggirarle, consente a degli immigrati di restare “irregolarmente” sul territorio italiano.

Scoperto, viene incriminato e arrestato (seppur ai domiciliari) sospeso dalla carica e rinviato a giudizio.

Questa si chiama correttamente disobbedienza civile o obiezione di coscienza alla legge.

Il medico cattolico sceglie deliberatamente di fare il medico chirurgo, il ginecologo o l’anestesista nonostante sappia già che una legge dello Stato la 194/98 è in contrasto con i suoi dogmi religiosi.

Una volta assunto si dichiara “obiettore di coscienza” si rifiuta di eseguire operazioni che possano causare la morte dei feti anche quando questo mette a rischio la vita della donna, grazie alle lobby della sanità fa anche carriera all’interno della struttura scaricando ai colleghi (ovviamente sempre più rari perché “cca nisciuno è fesso”) il lavoro che lui si rifiuta di svolgere.

Questo si chiama correttamente boicottaggio di una legge dello Stato.

L’obiezione di coscienza o disobbedienza civile, può essere tale solo quando sconti di persona il peso delle tue azioni e non quando le fai scontare agli altri.

È chiara la differenza?

Alessandro Chiometti

6 ottobre 2018   |   articoli, attualità   |   Tags: , , , , ,