Gli Atei famosi

In occasione della nascita dei circoli UAAR di Perugia e Terni, con cui collaboriamo e a cui diversi di noi sono iscritti, pubblichiamo l’elenco degli atei famosi stilato dall’UAAR nazionale. Un elenco che riserva molte sorprese a chi lo legge per la prima volta.

redazione[at]civiltalaica.it

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  • http://arnaldocasali.splinder.com ARNALDOCASALI

    Molto interessante, ma anche abbastanza discutibile. Ho enormi perplessità su alcuni personaggi, come Antoine de Saint-Exupery, Giuseppe Verdi, Daniele Luttazzi e Bob Geldof. Mi piacerebbe sapere dove avete trovato queste informazioni, perché io ho cercato tanto e inutilmente!!!

    Siete sicuri che si tratti di tutti atei dichiarati? Davvero, vorrei sapere dove vi siete documentati.

    D’altra parte mi ha colpito, per contro, l’assenza di alcuni illustri ateissimi, come John Lennon.

    Io ho fatto diverse ricerche su Saint-Exupery, e non sono riuscito a trovare niente di certo.

    Di tre persone posso invece SMENTIRE categoricamente: CHARLIE CHAPLIN non era ateo, ma agnostico. Che è cosa completamente diversa.

    Quanto a BOB DYLAN, la sua conversione al cristianesimo tra le più clamorose tra quelle del mondo della musica. A quanto mi risulta, al momento non aderisce a nessuna religione organizzata in particolare, ma non si dichiara assolutamente ateo. Al contrario, rivendica una sorta di “religione fai da te” che unisce elementi ebraici ed elementi cristiani.

    L’inclusione di ELISABETTA I nell’elenco è addirittrua ridicola, visto che come tutti sanno, fu la campionessa del protestantesimo contro il cattolicesimo, protagonista di guerre di religione e prima di morire fece chiamare un prete.

    Non sarà che voi confondete – e amate confondere – gli atei con i non-cattolici?

    Perché io l’ateismo lo prendo molto sul serio, e se dovessimo applicare questi vostri criteri “allargati”, allora personaggi come Saint-Exupery (citatissimo dai cattolici come dagli atei), Massimo Cacciari (amicissimo della Chiesa cattolica), Renato Guttuso (convertito, si dice, poco prima della morte), Pier Paolo Pasolini (che aveva una grandissima spiritualità e un forte legame con il cristianesimo), Walter Veltroni (necessita commento?) e Giuseppe Verdi, me li potrei riprendere subito!!!

  • http://arnaldocasali.splinder.com ARNALDOCASALI

    Molto interessante, ma anche abbastanza discutibile. Ho enormi perplessità su alcuni personaggi, come Antoine de Saint-Exupery, Giuseppe Verdi, Daniele Luttazzi e Bob Geldof. Mi piacerebbe sapere dove avete trovato queste informazioni, perché io ho cercato tanto e inutilmente!!!

    Siete sicuri che si tratti di tutti atei dichiarati? Davvero, vorrei sapere dove vi siete documentati.

    D’altra parte mi ha colpito, per contro, l’assenza di alcuni illustri ateissimi, come John Lennon.

    Io ho fatto diverse ricerche su Saint-Exupery, e non sono riuscito a trovare niente di certo.

    Di tre persone posso invece SMENTIRE categoricamente: CHARLIE CHAPLIN non era ateo, ma agnostico. Che è cosa completamente diversa.

    Quanto a BOB DYLAN, la sua conversione al cristianesimo tra le più clamorose tra quelle del mondo della musica. A quanto mi risulta, al momento non aderisce a nessuna religione organizzata in particolare, ma non si dichiara assolutamente ateo. Al contrario, rivendica una sorta di “religione fai da te” che unisce elementi ebraici ed elementi cristiani.

    L’inclusione di ELISABETTA I nell’elenco è addirittrua ridicola, visto che come tutti sanno, fu la campionessa del protestantesimo contro il cattolicesimo, protagonista di guerre di religione e prima di morire fece chiamare un prete.

    Non sarà che voi confondete – e amate confondere – gli atei con i non-cattolici?

    Perché io l’ateismo lo prendo molto sul serio, e se dovessimo applicare questi vostri criteri “allargati”, allora personaggi come Saint-Exupery (citatissimo dai cattolici come dagli atei), Massimo Cacciari (amicissimo della Chiesa cattolica), Renato Guttuso (convertito, si dice, poco prima della morte), Pier Paolo Pasolini (che aveva una grandissima spiritualità e un forte legame con il cristianesimo), Walter Veltroni (necessita commento?) e Giuseppe Verdi, me li potrei riprendere subito!!!

  • http://www.splinder.com/profile/noccioletta/contact noccioletta

    Ho enormi perplessità su alcuni personaggi, come …Daniele Luttazzi:

    alla domanda se crede in un dio, rispose: “Se Dio avesse voluto che credessimo in lui, sarebbe esistito”. Chapeau!

  • http://www.splinder.com/profile/noccioletta/contact noccioletta

    Ho enormi perplessità su alcuni personaggi, come …Daniele Luttazzi:

    alla domanda se crede in un dio, rispose: “Se Dio avesse voluto che credessimo in lui, sarebbe esistito”. Chapeau!

  • http://arnaldocasali.splinder.com ARNALDOCASALI

    Beh, questa è carina! Quasi come Bunuel che disse “Sono ateo per grazia di Dio”.

    E pensare che ha fatto pure il consigliere comunale per la Democrazia Cristiana! (Luttazzi, intendo).

    E gli altri?

  • http://arnaldocasali.splinder.com ARNALDOCASALI

    fantastico anche il link che hai inserito!

    Coloro che credono di non credere in Dio, in realtà poi credono inconsciamente in Lui, perché il Dio di cui negano l’esistenza non è Dio, ma qualcos’altro. (Jacques Maritain)

    Dio c’è. Ma temo sia incazzato. (Alfredo Accatino)

    Dio è coscienza morale. È persino l’ateismo dell’ateo. (Mahatma Gandhi)

    Dio è l’invisibile evidente. (Victor Marie Hugo)

    Dio è l’unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere. (Charles Baudelaire)

    Dio è migliore di quel che sembra, la Creazione non gli rende giustizia. (Gesualdo Bufalino)

    Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia. (Antonio Bello)

    Il buon Dio ci fa invecchiare per una ragione: acquisire saggezza per trovare difetti in tutto ciò che ha creato! (Abraham Simpson)

    Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore. (Stefano Benni)

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    Beh, questa è carina! Quasi come Bunuel che disse “Sono ateo per grazia di Dio”.

    E pensare che ha fatto pure il consigliere comunale per la Democrazia Cristiana! (Luttazzi, intendo).

    E gli altri?

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    fantastico anche il link che hai inserito!

    Coloro che credono di non credere in Dio, in realtà poi credono inconsciamente in Lui, perché il Dio di cui negano l’esistenza non è Dio, ma qualcos’altro. (Jacques Maritain)

    Dio c’è. Ma temo sia incazzato. (Alfredo Accatino)

    Dio è coscienza morale. È persino l’ateismo dell’ateo. (Mahatma Gandhi)

    Dio è l’invisibile evidente. (Victor Marie Hugo)

    Dio è l’unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere. (Charles Baudelaire)

    Dio è migliore di quel che sembra, la Creazione non gli rende giustizia. (Gesualdo Bufalino)

    Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia. (Antonio Bello)

    Il buon Dio ci fa invecchiare per una ragione: acquisire saggezza per trovare difetti in tutto ciò che ha creato! (Abraham Simpson)

    Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore. (Stefano Benni)

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    Arnaldo, come detto nell’introduzione la lista non è nostra ma dell’UAAR. UAAR sta per atei e agnostici quindi penso che abbiano incluso nella lista anche agnostici (la differenza è filosofica, nel senso comune si sovrappone).

    Alcune osservazioni, Bob Dylan da quanto mi risulta è ateo dichiarato, la sua battaglia contro il movimento creazionista americano (leggiti il testo di high water) è nota. Quindi evidentemente abbiamo fonti diverse.

    JOhn Lennon non c’è perchè abdicò il suo ateismo negli ultimi anni di vita prima di essere ucciso (“credo di aver sempre creduto ad un dio anche quando mi dichiaravo ateo” disse). Che poi la sua Imagine resti l’inno dell’ateismo è ovvio.

    Se avressero dovuto fare semplicemente una lista di non cattolici, si sarebbe intasato il server (visto che è difficile considerare cattolici anche molti cattolici dichiarati).

    Per informazioni sui criteri con cui è stata stilata la lista rivolgiti all’UAAR. Il link da dove l’abbiamo presa mi sembra che c’è.

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    e comunque, per chiarire anche a chi lo legge solo qui copio incollo dalla stessa pagina:

    È necessario fornire qualche ulteriore precisazione sui criterî adottati:

    Per quanto riguarda la “fama”, ci siamo limitati a verificare l’esistenza di una voce all’interno di Wikipedia. Il link indirizza automaticamente alla pagina dell’enciclopedia on-line, quasi sempre nella versione italiana: solo in alcuni casi particolari il collegamento conduce alle edizioni inglese, francese o tedesca.

    Non sono stati inseriti alcuni uomini (come Epicuro, Giordano Bruno, Kant) sicuramente importanti per la storia della miscredenza, ma che hanno postulato l’esistenza di uno o più divinità.

    Allo stesso modo non sono stati inseriti i seguaci di un più o meno vago panteismo (Baruch Spinoza, Albert Einstein, John Lennon…).

    Sono stati invece inseriti coloro che hanno fatto professione di incredulità soltanto in privato (come le regine Elisabetta e Cristina): scelta fatta con una certa moderazione, altrimenti avremmo dovuto inserire anche alcuni papi, come Leone X e Paolo III…

    Per quanto riguarda le personalità “ambigue”, ci siamo basati sulle conseguenze immediate del loro pensiero e sui pareri contemporanei più attendibili: per questo motivo l’elenco comprende, ad es., David Hume ed esclude, ad es., Confucio.

    Il problema di coloro che hanno cambiato idea nel corso della vita è stato risolto in base alle concezioni condivise nei periodi più importanti della loro esistenza. Per cui Darwin (agnostico dopo la formulazione della teoria dell’evoluzione) e Byron (credente solo poco prima di morire) sono stati inseriti; Einstein e Manzoni, atei solo durante la propria gioventù, no.

    L’elenco comprende anche personaggi cattivi e veri e propri malvagî (come Pol Pot, Stalin, Mussolini). Come già scritto in precedenza, questo non è un catalogo di santi. Per rimarcare ancor di più la differenza, ne riportiamo solo la data di nascita.

    Aggiornamento dell’elenco

    L’UAAR non sostiene di detenere alcuna verità assoluta: pertanto l’elenco va sempre considerato come “provvisoriamente” valido. Auspichiamo il contributo dei navigatori affinché sia costantemente migliorato: le proposte di correzione vanno inviate all’e-mail uaar@uaar.it, citando la fonte della propria informazione.

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    Poi effettivamente c’è un errore da parte nostra, la lista si chiama “famosi non credenti” non “famosi atei”, come spiegano qui:

    Famosi non credenti

    Famosi atei, famosi agnostici, famosi scettici, famosi miscredenti, famosi senzadio, famosi increduli…

    Premessa

    Questo elenco non vuol essere un catalogo di “santi atei”, anche perché molti di loro sono ancora vivi e vegeti. Vuole solo dimostrare che non è necessario avere una fede per realizzare grandi cose nella vita. Anzi. I criterî con cui questi personaggi sono stati prescelti sono solo due: godere di una certa fama ed essere – o essere stati – non credenti in Dio o in qualsiasi altra realtà sovrannaturale. Non solo atei, dunque: diversi di loro rabbrividirebbero per una simile definizione. Del resto, l’eterogeneità è la delizia della miscredenza.

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    Arnaldo, come detto nell’introduzione la lista non è nostra ma dell’UAAR. UAAR sta per atei e agnostici quindi penso che abbiano incluso nella lista anche agnostici (la differenza è filosofica, nel senso comune si sovrappone).

    Alcune osservazioni, Bob Dylan da quanto mi risulta è ateo dichiarato, la sua battaglia contro il movimento creazionista americano (leggiti il testo di high water) è nota. Quindi evidentemente abbiamo fonti diverse.

    JOhn Lennon non c’è perchè abdicò il suo ateismo negli ultimi anni di vita prima di essere ucciso (“credo di aver sempre creduto ad un dio anche quando mi dichiaravo ateo” disse). Che poi la sua Imagine resti l’inno dell’ateismo è ovvio.

    Se avressero dovuto fare semplicemente una lista di non cattolici, si sarebbe intasato il server (visto che è difficile considerare cattolici anche molti cattolici dichiarati).

    Per informazioni sui criteri con cui è stata stilata la lista rivolgiti all’UAAR. Il link da dove l’abbiamo presa mi sembra che c’è.

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    e comunque, per chiarire anche a chi lo legge solo qui copio incollo dalla stessa pagina:

    È necessario fornire qualche ulteriore precisazione sui criterî adottati:

    Per quanto riguarda la “fama”, ci siamo limitati a verificare l’esistenza di una voce all’interno di Wikipedia. Il link indirizza automaticamente alla pagina dell’enciclopedia on-line, quasi sempre nella versione italiana: solo in alcuni casi particolari il collegamento conduce alle edizioni inglese, francese o tedesca.

    Non sono stati inseriti alcuni uomini (come Epicuro, Giordano Bruno, Kant) sicuramente importanti per la storia della miscredenza, ma che hanno postulato l’esistenza di uno o più divinità.

    Allo stesso modo non sono stati inseriti i seguaci di un più o meno vago panteismo (Baruch Spinoza, Albert Einstein, John Lennon…).

    Sono stati invece inseriti coloro che hanno fatto professione di incredulità soltanto in privato (come le regine Elisabetta e Cristina): scelta fatta con una certa moderazione, altrimenti avremmo dovuto inserire anche alcuni papi, come Leone X e Paolo III…

    Per quanto riguarda le personalità “ambigue”, ci siamo basati sulle conseguenze immediate del loro pensiero e sui pareri contemporanei più attendibili: per questo motivo l’elenco comprende, ad es., David Hume ed esclude, ad es., Confucio.

    Il problema di coloro che hanno cambiato idea nel corso della vita è stato risolto in base alle concezioni condivise nei periodi più importanti della loro esistenza. Per cui Darwin (agnostico dopo la formulazione della teoria dell’evoluzione) e Byron (credente solo poco prima di morire) sono stati inseriti; Einstein e Manzoni, atei solo durante la propria gioventù, no.

    L’elenco comprende anche personaggi cattivi e veri e propri malvagî (come Pol Pot, Stalin, Mussolini). Come già scritto in precedenza, questo non è un catalogo di santi. Per rimarcare ancor di più la differenza, ne riportiamo solo la data di nascita.

    Aggiornamento dell’elenco

    L’UAAR non sostiene di detenere alcuna verità assoluta: pertanto l’elenco va sempre considerato come “provvisoriamente” valido. Auspichiamo il contributo dei navigatori affinché sia costantemente migliorato: le proposte di correzione vanno inviate all’e-mail uaar@uaar.it, citando la fonte della propria informazione.

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    Poi effettivamente c’è un errore da parte nostra, la lista si chiama “famosi non credenti” non “famosi atei”, come spiegano qui:

    Famosi non credenti

    Famosi atei, famosi agnostici, famosi scettici, famosi miscredenti, famosi senzadio, famosi increduli…

    Premessa

    Questo elenco non vuol essere un catalogo di “santi atei”, anche perché molti di loro sono ancora vivi e vegeti. Vuole solo dimostrare che non è necessario avere una fede per realizzare grandi cose nella vita. Anzi. I criterî con cui questi personaggi sono stati prescelti sono solo due: godere di una certa fama ed essere – o essere stati – non credenti in Dio o in qualsiasi altra realtà sovrannaturale. Non solo atei, dunque: diversi di loro rabbrividirebbero per una simile definizione. Del resto, l’eterogeneità è la delizia della miscredenza.

  • http://arnaldocasali.splinder.com ARNALDOCASALI

    L’eterogeneità è anche la delizia della fede!

    Per questo trovo molto scorretto e poco serio (ovvero privo di qualsiasi utilità) mescolare insieme agnostici, atei, “diversamente credenti” e semplici nemici della Chiesa cattolica.

    Per combattere il creazionismo non c’è bisogno di essere atei, così come per combattere Berlusconi non c’è bisogno di essere di sinistra!

    Lo stesso cattolicissimo Fogazzaro fu uno dei primi sostenitori delle teorie di Darwin.

    Non sapevo della conversione di John Lennon, mentre quella di Bob Dylan è talmente rinomata da aver contribuito a creare il suo personaggio.

    Un’autentica boutade è poi quella degil “atei in privato” come la regina Elisabetta o Leone X. Perché proprio perché si tratterebbe di dichiarazioni private nessuno le può dimostrare! E allora, torno a dire, dovremmo credere anche alla presunta conversione di Gramsci sul letto di morte!

    Sono già andato sul sito dell’Uaar, ma non c’è uno spazio dove interagire come qui.

    Continuo comunque a ribadire l’enorme differenza che c’è tra l’essere agnostici e l’essere atei (così come tra essere credenti ed essere cattolici).

    L’agnostico è un laico, è “neutrale” mentre l’atesimo è a suo modo una forma di religione (perché crede in un assoluto, anche se in un assoluto inesistente, o se vogliamo in un’inesistenza assoluta).

    L’agnostico è esattamente a metà strada tra il credente e l’ateo, quindi non vedo perché debba essere associato all’atesimo. Sarebbe come associare chi non va a votare a chi vota a destra.

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    no Arnaldo mi dispiace ma proprio non ci siamo.

    Non puoi pretendere che tutto il mondo sia d’accordo con le tue personali catalogazioni fatte a tuo comodo.

    La differenza fra agnostico e ateo è talmente sottile che spesso non esiste proprio. Io stesso sono agnostico, filosoficamente parlando ma ateo senza alcun dubbio e remora nell’accezione comune (niente di originale lo diceva già Rousseau).

    Quindi la nota dell’uaar non presenta nessuna “disonestà intellettuale”.

    Rappresenta solo una lista di atei e agnostici, tutto qua.

    Quanto alle distinzioni fra credenti e cattolici, sono problemi solo vostri (dei credenti intendo) che vi fa comodo avere un dio ma non volete rispettare le regole di quella chiesa che dice di rappresentarlo.

    Per quello che riguarda vere e proprie incorrettezze (la regina suddetta) scrivi all’email indicata e chiedi spiegazioni e le loro fonti. Cosa vuoi di più?

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    e comunque su bob dylan, (ebreo di nascita, ateo in gioventù e queste sono cose appurate) è ben noto che la sua conversione è stata annunciata ma mai compiuta.

    annunciata nel 80, ma poi lui stesso ha fatto molti passi indietro. Tant’è vero che chiarì, quando cantò per il papa che lui non si definiva cristiano (vedi ingtervista di David Zard su Maggie’s Farm), e cantava in quell’occasione solo perchè lui va sempre a cantare quando è invitato (disse: “l’ho fatto anche due anni fa per il Dalai Lama allora però non dissero che ero diventato buddista”).

    Ma del resto, se mi consenti una battuta, si sa che i media vicini alla chiesa non ci vanno mai cauti a parlare delle presunte conversioni….

  • http://arnaldocasali.splinder.com ARNALDOCASALI

    L’eterogeneità è anche la delizia della fede!

    Per questo trovo molto scorretto e poco serio (ovvero privo di qualsiasi utilità) mescolare insieme agnostici, atei, “diversamente credenti” e semplici nemici della Chiesa cattolica.

    Per combattere il creazionismo non c’è bisogno di essere atei, così come per combattere Berlusconi non c’è bisogno di essere di sinistra!

    Lo stesso cattolicissimo Fogazzaro fu uno dei primi sostenitori delle teorie di Darwin.

    Non sapevo della conversione di John Lennon, mentre quella di Bob Dylan è talmente rinomata da aver contribuito a creare il suo personaggio.

    Un’autentica boutade è poi quella degil “atei in privato” come la regina Elisabetta o Leone X. Perché proprio perché si tratterebbe di dichiarazioni private nessuno le può dimostrare! E allora, torno a dire, dovremmo credere anche alla presunta conversione di Gramsci sul letto di morte!

    Sono già andato sul sito dell’Uaar, ma non c’è uno spazio dove interagire come qui.

    Continuo comunque a ribadire l’enorme differenza che c’è tra l’essere agnostici e l’essere atei (così come tra essere credenti ed essere cattolici).

    L’agnostico è un laico, è “neutrale” mentre l’atesimo è a suo modo una forma di religione (perché crede in un assoluto, anche se in un assoluto inesistente, o se vogliamo in un’inesistenza assoluta).

    L’agnostico è esattamente a metà strada tra il credente e l’ateo, quindi non vedo perché debba essere associato all’atesimo. Sarebbe come associare chi non va a votare a chi vota a destra.

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    no Arnaldo mi dispiace ma proprio non ci siamo.

    Non puoi pretendere che tutto il mondo sia d’accordo con le tue personali catalogazioni fatte a tuo comodo.

    La differenza fra agnostico e ateo è talmente sottile che spesso non esiste proprio. Io stesso sono agnostico, filosoficamente parlando ma ateo senza alcun dubbio e remora nell’accezione comune (niente di originale lo diceva già Rousseau).

    Quindi la nota dell’uaar non presenta nessuna “disonestà intellettuale”.

    Rappresenta solo una lista di atei e agnostici, tutto qua.

    Quanto alle distinzioni fra credenti e cattolici, sono problemi solo vostri (dei credenti intendo) che vi fa comodo avere un dio ma non volete rispettare le regole di quella chiesa che dice di rappresentarlo.

    Per quello che riguarda vere e proprie incorrettezze (la regina suddetta) scrivi all’email indicata e chiedi spiegazioni e le loro fonti. Cosa vuoi di più?

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    e comunque su bob dylan, (ebreo di nascita, ateo in gioventù e queste sono cose appurate) è ben noto che la sua conversione è stata annunciata ma mai compiuta.

    annunciata nel 80, ma poi lui stesso ha fatto molti passi indietro. Tant’è vero che chiarì, quando cantò per il papa che lui non si definiva cristiano (vedi ingtervista di David Zard su Maggie’s Farm), e cantava in quell’occasione solo perchè lui va sempre a cantare quando è invitato (disse: “l’ho fatto anche due anni fa per il Dalai Lama allora però non dissero che ero diventato buddista”).

    Ma del resto, se mi consenti una battuta, si sa che i media vicini alla chiesa non ci vanno mai cauti a parlare delle presunte conversioni….

  • http://arnaldocasali.splinder.com ARNALDOCASALI

    che i media cattolici non ci vanno cauti è vero. Vedi il caso Gramsci. Ma io contesto anche loro!

    Dylan ha avuto una vita religiosa molto ingarbugliata, ma sempre di vita religiosa si tratta. Non cristiana, non cattolica. D’altra parte è difficile trovare un artista che non abbia una forma di spiritualità -magari di carattere supertizioso.

    Sul concetto di agnosticismo e ateismo resto della mia idea. Ma capisco che ne siano altre (anche i polacchi, ad esempio, non le distinguono).

    A tal proposito ti chiedo: che intendi, personalmente, per “agnostico” filosoficamente parlando e “ateo” nell’accezione comune?

    E perché un agnostico – o un ateo – dovrebbe permettere che l’accezione comune confonda la realtà?

    Io per esempio ci tengo a rivendicare la mia laicità, anche se so che laico – nell’accezione comune – è confuso con anticlericale, o non religioso.

    Proprio perché io ci tengo alla mia identità, cerco di dare il mio contributo perché l’accezione comune diventi quella esatta.

    Se tu sei agnostico – cioè, in sostanza, non sai se Dio esiste. Perché ti chiari ateo. Visto che l’ateo è colui che dichiara che Dio non esiste?

    O forse intendi dire che per te se esiste o non esiste non fa differenza, e quindi ti ritieni ateo, mentre magari l’agnostico lascia che questa domanda influisca sulla sua esistenza?

    Me sto a perde’????

  • http://arnaldocasali.splinder.com ARNALDOCASALI

    che i media cattolici non ci vanno cauti è vero. Vedi il caso Gramsci. Ma io contesto anche loro!

    Dylan ha avuto una vita religiosa molto ingarbugliata, ma sempre di vita religiosa si tratta. Non cristiana, non cattolica. D’altra parte è difficile trovare un artista che non abbia una forma di spiritualità -magari di carattere supertizioso.

    Sul concetto di agnosticismo e ateismo resto della mia idea. Ma capisco che ne siano altre (anche i polacchi, ad esempio, non le distinguono).

    A tal proposito ti chiedo: che intendi, personalmente, per “agnostico” filosoficamente parlando e “ateo” nell’accezione comune?

    E perché un agnostico – o un ateo – dovrebbe permettere che l’accezione comune confonda la realtà?

    Io per esempio ci tengo a rivendicare la mia laicità, anche se so che laico – nell’accezione comune – è confuso con anticlericale, o non religioso.

    Proprio perché io ci tengo alla mia identità, cerco di dare il mio contributo perché l’accezione comune diventi quella esatta.

    Se tu sei agnostico – cioè, in sostanza, non sai se Dio esiste. Perché ti chiari ateo. Visto che l’ateo è colui che dichiara che Dio non esiste?

    O forse intendi dire che per te se esiste o non esiste non fa differenza, e quindi ti ritieni ateo, mentre magari l’agnostico lascia che questa domanda influisca sulla sua esistenza?

    Me sto a perde’????

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    Arnaldo, Dylan non ha avuto una vita religiosa tumultuosa. Ha avuto una vita ATEA con un momento di dubbio nel 1980 dal quale ha fatto marcia indietro. Punto. Questo dicono le fonti che conosco. Se ne hai altre inviale, ma non a me, a uaar@uaar.it

    Del resto, tanto per il gusto di smentirti, come puoi vedere dalla lista non è affatto raro un artista ateo, anzi.

    Sul termine laico invece mi sembra proprio che sei preda della confusione dolosa fatta ad hoc negli anni scorsi dalle truppe vaticane per impossessarsi di ciò che non era loro. Laico è (dal primo dizionario on line che mi capita): che si ispira a concezioni di autonomia o indifferenza rispetto all’autorità ecclesiastica

    Quindi più che sottolineare la tua differenza stai facendo confusione.

    Tornando infine alla mia posizione, ti rispiego il punto di vista mio (E di Rousseau). Se sto parlando ad una platea di filosofi, fisici e metafisici discernendo dell’eventuale probabilità che esista una forma di vita superiore cosi abominevolmente enorme da non poter neanche immaginare per cui l’universo è un giocattolo da studiare e guardare attraverso una lente di un suo ipotetico microscopio quello che succede in una supernova, in una pulsar o in uno scontro di galassie, alzo le mani e dico “boh”. (Agnosticismo filosofico).

    Se stiamo parlando io e te della possibilità che ci sia un dio che fra tutto l’universo abbia scelto questo granellino di sabbia per fare la sua opera madre e osservarla, e che si interessi a noi giudicando come “bene” e “male” quello che facciamo e in base a questo ci da un premio in un altra vita, allora mi metto a ridere e ti dico che a babbo natale non ci credevo neanche a tre anni. (Ateismo comune).

    Non mi sembra un concetto cosi difficile, ateismo pratico, agnosticismo filosofico. Tutto qui.

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    Arnaldo, Dylan non ha avuto una vita religiosa tumultuosa. Ha avuto una vita ATEA con un momento di dubbio nel 1980 dal quale ha fatto marcia indietro. Punto. Questo dicono le fonti che conosco. Se ne hai altre inviale, ma non a me, a uaar@uaar.it

    Del resto, tanto per il gusto di smentirti, come puoi vedere dalla lista non è affatto raro un artista ateo, anzi.

    Sul termine laico invece mi sembra proprio che sei preda della confusione dolosa fatta ad hoc negli anni scorsi dalle truppe vaticane per impossessarsi di ciò che non era loro. Laico è (dal primo dizionario on line che mi capita): che si ispira a concezioni di autonomia o indifferenza rispetto all’autorità ecclesiastica

    Quindi più che sottolineare la tua differenza stai facendo confusione.

    Tornando infine alla mia posizione, ti rispiego il punto di vista mio (E di Rousseau). Se sto parlando ad una platea di filosofi, fisici e metafisici discernendo dell’eventuale probabilità che esista una forma di vita superiore cosi abominevolmente enorme da non poter neanche immaginare per cui l’universo è un giocattolo da studiare e guardare attraverso una lente di un suo ipotetico microscopio quello che succede in una supernova, in una pulsar o in uno scontro di galassie, alzo le mani e dico “boh”. (Agnosticismo filosofico).

    Se stiamo parlando io e te della possibilità che ci sia un dio che fra tutto l’universo abbia scelto questo granellino di sabbia per fare la sua opera madre e osservarla, e che si interessi a noi giudicando come “bene” e “male” quello che facciamo e in base a questo ci da un premio in un altra vita, allora mi metto a ridere e ti dico che a babbo natale non ci credevo neanche a tre anni. (Ateismo comune).

    Non mi sembra un concetto cosi difficile, ateismo pratico, agnosticismo filosofico. Tutto qui.

  • http://reteblog.splinder.com redazioneadesso

    Ti ringrazio per la precisazione riguardo alla definizione di ateismo.

    Sulla laictià, però mi spiace ma devo tornare a contraddirti.

    Il concetto ecclesiastico di laicità è più antico di qualsiasi dizionario online (peraltro, nessun dizionario è depositario di verità assolute, visto che è redatto da un autore ben determinato).

    Credo, tra l’altro, di avervelo spiegato già diverse volte, visto che il concetto della laicità è stato al centro dei nostri dibattiti sin dalla nascita di questo blog!

    La Chiesa parlava di laicità quando ancora l’ateismo praticamente non esisteva (nel senso che quasi nessuno si professava tale) e non esisteva nemmeno il Vaticano. Altro ceh “confusione dolosa” fatta negli “anni scorsi”!

    Ribadisco. Nel gergo cattolico il termine LAICO può assumere 2 significati, a seconda del contesto.

    Il laico è colui che:

    1) non ha ricevuto nessun ordine sacro. Ovvero, non è né diacono, né prete, né vescovo.

    Quando si parla di “frate laico”, ad esempio, ci si riferisce ad una persona che ha fatto i voti ma non è prete.

    2) Ad un cattolico non inserito in nessuna gerarchia o comunità religiosa. Cioè che non è né prete, né suora, né frate, né monaco. Insomma, io sono un laico.

    A questi due significati si aggiunge il terzo – a mio avviso molto più debole, cioè meno comune – di “non particante” o “miscredente”.

    Per fare un esempio, quando un prete viene “ridotto allo stato laico” (come don Pierino) significa che non è più prete, mica che è scomunicato!

    Io da anni definisco san Francesco un “santo laico”, perché la sua formazione non era clericale, perché il suo approccio alla vita non era bigotto. E non vorrei che qualcuno pensasse che San Francesco sia stato un ateo!

    D’altra parte anche il termine “religioso” può avere due significati, e cioè di persona che crede in Dio e pratica una religione (nel contesto comune) o di un appartenente ad una congregazione religiosa (nel contesto ecclesiastico).

    Mi dà molto fastidio questo vostro dover rivendicare la “laicità” come miscredenza proprio perché la laicità può appartenenere tanto a credenti quanto ad agnostici, e può rappresentare un terreno d’incontro tra cattolici e atei.

    Volerla identificare con l’ateismo significa privare cattolici e miscredenti di un terreno di incontro.

    Non solo, ma se intendiamo il termine “laicità” nella tua accezione, allora, quando parliamo di “laicità dello stato” non intendiamo più un’indipendenza dello Stato dalle religioni, ma una NEGAZIONE delle religioni. Che è, in effetti, quello che ha fatto la Rivoluzione Francese e, in parte, in Risorgimento. Ecco quindi la soppressione degli ordini religiosi, l’incameramento dei beni ecclesiastici e così via.

    Guarda che non è una questione da poco. Perché se tu intendi la laicità in questo modo, allora davvero i cattolici li vuoi discriminare.

    Confondi, cioè la laicità dello Stato con l’ateismo di Stato.

    Parlando di scuola, ad esempio, una scuola laica (come la intendo io) è una scuola che non dà insegnamenti religiosi. Che si mantiene – come diceva Coppoli in trasmissione – NEUTRALE.

    Ma se tu identifichi la laicità con l’ateismo, allora una scuola laica è la scuola sovietica o cinese, o in generale, dei regimi comunisti, dove viene insegnato l’ateismo e la religione è negata.

    Non credi?

  • http://reteblog.splinder.com redazioneadesso

    Ti ringrazio per la precisazione riguardo alla definizione di ateismo.

    Sulla laictià, però mi spiace ma devo tornare a contraddirti.

    Il concetto ecclesiastico di laicità è più antico di qualsiasi dizionario online (peraltro, nessun dizionario è depositario di verità assolute, visto che è redatto da un autore ben determinato).

    Credo, tra l’altro, di avervelo spiegato già diverse volte, visto che il concetto della laicità è stato al centro dei nostri dibattiti sin dalla nascita di questo blog!

    La Chiesa parlava di laicità quando ancora l’ateismo praticamente non esisteva (nel senso che quasi nessuno si professava tale) e non esisteva nemmeno il Vaticano. Altro ceh “confusione dolosa” fatta negli “anni scorsi”!

    Ribadisco. Nel gergo cattolico il termine LAICO può assumere 2 significati, a seconda del contesto.

    Il laico è colui che:

    1) non ha ricevuto nessun ordine sacro. Ovvero, non è né diacono, né prete, né vescovo.

    Quando si parla di “frate laico”, ad esempio, ci si riferisce ad una persona che ha fatto i voti ma non è prete.

    2) Ad un cattolico non inserito in nessuna gerarchia o comunità religiosa. Cioè che non è né prete, né suora, né frate, né monaco. Insomma, io sono un laico.

    A questi due significati si aggiunge il terzo – a mio avviso molto più debole, cioè meno comune – di “non particante” o “miscredente”.

    Per fare un esempio, quando un prete viene “ridotto allo stato laico” (come don Pierino) significa che non è più prete, mica che è scomunicato!

    Io da anni definisco san Francesco un “santo laico”, perché la sua formazione non era clericale, perché il suo approccio alla vita non era bigotto. E non vorrei che qualcuno pensasse che San Francesco sia stato un ateo!

    D’altra parte anche il termine “religioso” può avere due significati, e cioè di persona che crede in Dio e pratica una religione (nel contesto comune) o di un appartenente ad una congregazione religiosa (nel contesto ecclesiastico).

    Mi dà molto fastidio questo vostro dover rivendicare la “laicità” come miscredenza proprio perché la laicità può appartenenere tanto a credenti quanto ad agnostici, e può rappresentare un terreno d’incontro tra cattolici e atei.

    Volerla identificare con l’ateismo significa privare cattolici e miscredenti di un terreno di incontro.

    Non solo, ma se intendiamo il termine “laicità” nella tua accezione, allora, quando parliamo di “laicità dello stato” non intendiamo più un’indipendenza dello Stato dalle religioni, ma una NEGAZIONE delle religioni. Che è, in effetti, quello che ha fatto la Rivoluzione Francese e, in parte, in Risorgimento. Ecco quindi la soppressione degli ordini religiosi, l’incameramento dei beni ecclesiastici e così via.

    Guarda che non è una questione da poco. Perché se tu intendi la laicità in questo modo, allora davvero i cattolici li vuoi discriminare.

    Confondi, cioè la laicità dello Stato con l’ateismo di Stato.

    Parlando di scuola, ad esempio, una scuola laica (come la intendo io) è una scuola che non dà insegnamenti religiosi. Che si mantiene – come diceva Coppoli in trasmissione – NEUTRALE.

    Ma se tu identifichi la laicità con l’ateismo, allora una scuola laica è la scuola sovietica o cinese, o in generale, dei regimi comunisti, dove viene insegnato l’ateismo e la religione è negata.

    Non credi?

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    Arnaldo, se c’è una cosa che non capisco proprio è perchè devi mettermi in bocca frasi che non ho mai detto.

    Rileggi quello che ho scritto: Sul termine laico invece mi sembra proprio che sei preda della confusione dolosa fatta ad hoc negli anni scorsi dalle truppe vaticane per impossessarsi di ciò che non era loro. Laico è (dal primo dizionario on line che mi capita): che si ispira a concezioni di autonomia o indifferenza rispetto all’autorità ecclesiastica

    Per inciso, tanto per ribadire la vostra tendenza ad appropriarvi di tutto, Laico viene dal greco Laikòs (del popolo), segno che ben prima del cristianesimo si disquisiva di laicità.

    Quindi di che stai a parlà? chi ha fatto confusione fra ateismo/laicità/miscredenza? chi pensa di attribuire all’ateismo tutte le lotte laiche? non certo noi, ma semmai sono le truppe clerico-vaticane che vorrebbero isolare e deridere i loro nemici Laici, per l’appunto.

    Quindi ai tuoi due significati medievali, che ti piaccia o no, devi aggiungerci quello di senso comune e attuale, visto che l’Italiano non è un opinione.

    E dato che parli di indifferenza, citando Coppoli, rileggi: è proprio la definizione che ti ho dato io.

    Non è certo laica una scuola sovietica che insegna ateismo scientifico, così come non lo è quella italiana che insegna la religione cattolica.

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    Arnaldo, se c’è una cosa che non capisco proprio è perchè devi mettermi in bocca frasi che non ho mai detto.

    Rileggi quello che ho scritto: Sul termine laico invece mi sembra proprio che sei preda della confusione dolosa fatta ad hoc negli anni scorsi dalle truppe vaticane per impossessarsi di ciò che non era loro. Laico è (dal primo dizionario on line che mi capita): che si ispira a concezioni di autonomia o indifferenza rispetto all’autorità ecclesiastica

    Per inciso, tanto per ribadire la vostra tendenza ad appropriarvi di tutto, Laico viene dal greco Laikòs (del popolo), segno che ben prima del cristianesimo si disquisiva di laicità.

    Quindi di che stai a parlà? chi ha fatto confusione fra ateismo/laicità/miscredenza? chi pensa di attribuire all’ateismo tutte le lotte laiche? non certo noi, ma semmai sono le truppe clerico-vaticane che vorrebbero isolare e deridere i loro nemici Laici, per l’appunto.

    Quindi ai tuoi due significati medievali, che ti piaccia o no, devi aggiungerci quello di senso comune e attuale, visto che l’Italiano non è un opinione.

    E dato che parli di indifferenza, citando Coppoli, rileggi: è proprio la definizione che ti ho dato io.

    Non è certo laica una scuola sovietica che insegna ateismo scientifico, così come non lo è quella italiana che insegna la religione cattolica.

  • http://reteblog.splinder.com redazioneadesso

    Ma allora mica ho capito: perché stiamo a dibattere?

    Siamo perfettamente d’accordo!

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    mi sembra che stiamo dibattendo perchè tu avevi frainteso diverse cose…. ma può essere un’impressione mia :)

  • http://reteblog.splinder.com redazioneadesso

    Ma allora mica ho capito: perché stiamo a dibattere?

    Siamo perfettamente d’accordo!

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    mi sembra che stiamo dibattendo perchè tu avevi frainteso diverse cose…. ma può essere un’impressione mia :)

  • http://www.youtube.com/user/ChristianIce utente anonimo

    Azz, ho cercato e non ci sono ;P

    Vabbe’, visto che non mi e’ possibile diventare piu’ ateo di quel che sono, non mi resta che lavorare per diventare piu’ famoso :D

  • http://www.youtube.com/user/ChristianIce utente anonimo

    Azz, ho cercato e non ci sono ;P

    Vabbe’, visto che non mi e’ possibile diventare piu’ ateo di quel che sono, non mi resta che lavorare per diventare piu’ famoso :D

  • utente anonimo

    ma non credete, cari atei, che sostituire "avanti Cristo" con "evo volgare" nelle date del vostro discutibilissimo elenco di "atei famosi" rappresenti un uso -come dire?- un tantino volgare del termine "volgare"?
    Fate finta di ignorare, forse, che nessun dizionario di lingua Italiana vi permetterebbe tanto?
    Mi ricordate tanto gli Islamici che il tempo " prima di Maometto" lo chiamavano -bontà loro!-  "era dell'ignoranza"…
    Con simpatia.
    franco

  • utente anonimo

    ma non credete, cari atei, che sostituire "avanti Cristo" con "evo volgare" nelle date del vostro discutibilissimo elenco di "atei famosi" rappresenti un uso -come dire?- un tantino volgare del termine "volgare"?
    Fate finta di ignorare, forse, che nessun dizionario di lingua Italiana vi permetterebbe tanto?
    Mi ricordate tanto gli Islamici che il tempo " prima di Maometto" lo chiamavano -bontà loro!-  "era dell'ignoranza"…
    Con simpatia.
    franco

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    Con simpatia, come più volte detto nel corso dei commenti, e specificato fin dalla prima riga, questo elenco è stato preso dal sito dell'UAAR.
    Per informazioni e critiche rivolgetevi direttamente a loro. Grazie.

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    Con simpatia, come più volte detto nel corso dei commenti, e specificato fin dalla prima riga, questo elenco è stato preso dal sito dell'UAAR.
    Per informazioni e critiche rivolgetevi direttamente a loro. Grazie.

  • utente anonimo

    prendo atto che avete copiato acriticamente un elenco discutibilissimo di "Santi Atei" o Atei Famosi" nel Vostro sito, e che non avete una vostra opinione in proposito da opporre alla mia critica.
    Siete soltanto monachelli laici amanuensi, senza nessuna capacità critica?
    Oppure condividete la mia obiezione?
    Non vorrete che qualcuno dica: In verità, vi dico,  non ho visto tanta fede cieca (nell'uar)  neanche nella ccar ….
    Con simpatia.
    franco

  • http://www.splinder.com/profile/noccioletta/contact noccioletta

    Perbacco, Franco, con la tua simpatia ma soprattutto con la tua provocazione ci metti in tremenda difficoltà.
    Ci toccherà fare un autoesame e relativa autocritica

    O forse no.
    Perché forse ci basterà ricordare cosa abbiamo scritto nel blog e sul sito in questi anni, quello di cui abbiamo parlato nella rivista cartacea e alle iniziative fatte in Umbria, per sapere che non siamo accecati da nessuna fede né in una fantasiosa entità sovrannaturale (*) né in un'associazione (quest'ultima accusa è fantastica, manca alla mia collezione, grazie! )

    Attendiamo fiduciosi provocazioni degne di questo nome

    Nel frattempo, cercherò di riprendermi dallo shock causato dalla tua destabilizzante critica/obiezione (cui, peraltro, Alex aveva già risposto e, immagino, risponderà).

    Nicoletta

    (*)
    anche se la teiera di Russell o il mostro degli spaghetti mi tentano

  • utente anonimo

    prendo atto che avete copiato acriticamente un elenco discutibilissimo di "Santi Atei" o Atei Famosi" nel Vostro sito, e che non avete una vostra opinione in proposito da opporre alla mia critica.
    Siete soltanto monachelli laici amanuensi, senza nessuna capacità critica?
    Oppure condividete la mia obiezione?
    Non vorrete che qualcuno dica: In verità, vi dico,  non ho visto tanta fede cieca (nell'uar)  neanche nella ccar ….
    Con simpatia.
    franco

  • http://www.splinder.com/profile/noccioletta/contact noccioletta

    Perbacco, Franco, con la tua simpatia ma soprattutto con la tua provocazione ci metti in tremenda difficoltà.
    Ci toccherà fare un autoesame e relativa autocritica

    O forse no.
    Perché forse ci basterà ricordare cosa abbiamo scritto nel blog e sul sito in questi anni, quello di cui abbiamo parlato nella rivista cartacea e alle iniziative fatte in Umbria, per sapere che non siamo accecati da nessuna fede né in una fantasiosa entità sovrannaturale (*) né in un'associazione (quest'ultima accusa è fantastica, manca alla mia collezione, grazie! )

    Attendiamo fiduciosi provocazioni degne di questo nome

    Nel frattempo, cercherò di riprendermi dallo shock causato dalla tua destabilizzante critica/obiezione (cui, peraltro, Alex aveva già risposto e, immagino, risponderà).

    Nicoletta

    (*)
    anche se la teiera di Russell o il mostro degli spaghetti mi tentano

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    Caro Franco, mi sa che tu vuoi vincere il premio simpaticone dell'anno già in Settembre, ho cercato di essere diplomatico e di non infierire, ma visto che insisti ti dovrò pur dare una risposta.

    Primo simpatico post

    Cari atei – questo è il blog di Civiltà Laica, non tutti siamo atei quindi parti male nel presentarti e nell'intervenire

    ma non credete che sostituire "avanti Cristo" con "evo volgare" – con che cosa? ma poretti noi, possibile che il primo che passa deve aprir bocca e dargli fiato senza ALMENO consultare la cara vecchia wikipedia prima di sparar fregnacce? http://it.wikipedia.org/wiki/Era_volgare

    Fate finta di ignorare, forse, che nessun dizionario di lingua Italiana vi permetterebbe tanto? – quello che ha dimostrato di essere ignorante sei tu, hai fatto tutto da solo guarda.

    Mi ricordate tanto gli Islamici che il tempo " prima di Maometto" lo chiamavano -bontà loro!-  "era dell'ignoranza"…  –
    personalmente non sono un buon conoscente degli usi islamici, posso solo constatare nuovamente che le religioni organizzate sono quasi tutte così fanatiche da denigrare tutto ciò che non è loro. 

    Secondo simpaticissimo post

    prendo atto che avete copiato acriticamente un elenco discutibilissimo di "Santi Atei" o Atei Famosi" nel Vostro sito, e che non avete una vostra opinione in proposito da opporre alla mia critica.
    Santi atei è una definizione tua, che rappresenta benissimo il tuo livello intellettuale, l'elenco degli atei famosi COME DICHIARATO FIN DALLA PRIMA RIGA DEL POST è preso dal sito dell'UAAR e non è colpa di nessuno se apri bocca senza prima leggere quello che c'è scritto, è stato preso acriticamente perché era un omaggio ai circoli UAAR appena nati nella nostra regione in quel momento (sempre scritto nella riga iniziale del post) ,  quanto alla tua critica ridicola ho risposto in termini più che esaustivi prima.

    Siete soltanto monachelli laici amanuensi, senza nessuna capacità critica?
    Oppure condividete la mia obiezione?
    Non vorrete che qualcuno dica: In verità, vi dico,  non ho visto tanta fede cieca (nell'uar)  neanche nella ccar ….
    Con simpatia.

    A me sembra che di simpatia nei tuoi post se n'è vista poca, al di la' del fatto che fai ridere ma questo è un altro discorso. Se hai qualcosa da dire nel merito di qualche ateo/agnostico famoso dell'elenco che non reputi tale dilla pure (Anche se ti consiglio di rivolgerti direttamente alla fonte primaria che sono più informati di noi sul tema), se invece vuoi continuare a dar sfoggio gratuito della tua innata simpatia fa pure.
    Stammi bene simpaticone.

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    Caro Franco, mi sa che tu vuoi vincere il premio simpaticone dell'anno già in Settembre, ho cercato di essere diplomatico e di non infierire, ma visto che insisti ti dovrò pur dare una risposta.

    Primo simpatico post

    Cari atei – questo è il blog di Civiltà Laica, non tutti siamo atei quindi parti male nel presentarti e nell'intervenire

    ma non credete che sostituire "avanti Cristo" con "evo volgare" – con che cosa? ma poretti noi, possibile che il primo che passa deve aprir bocca e dargli fiato senza ALMENO consultare la cara vecchia wikipedia prima di sparar fregnacce? http://it.wikipedia.org/wiki/Era_volgare

    Fate finta di ignorare, forse, che nessun dizionario di lingua Italiana vi permetterebbe tanto? – quello che ha dimostrato di essere ignorante sei tu, hai fatto tutto da solo guarda.

    Mi ricordate tanto gli Islamici che il tempo " prima di Maometto" lo chiamavano -bontà loro!-  "era dell'ignoranza"…  –
    personalmente non sono un buon conoscente degli usi islamici, posso solo constatare nuovamente che le religioni organizzate sono quasi tutte così fanatiche da denigrare tutto ciò che non è loro. 

    Secondo simpaticissimo post

    prendo atto che avete copiato acriticamente un elenco discutibilissimo di "Santi Atei" o Atei Famosi" nel Vostro sito, e che non avete una vostra opinione in proposito da opporre alla mia critica.
    Santi atei è una definizione tua, che rappresenta benissimo il tuo livello intellettuale, l'elenco degli atei famosi COME DICHIARATO FIN DALLA PRIMA RIGA DEL POST è preso dal sito dell'UAAR e non è colpa di nessuno se apri bocca senza prima leggere quello che c'è scritto, è stato preso acriticamente perché era un omaggio ai circoli UAAR appena nati nella nostra regione in quel momento (sempre scritto nella riga iniziale del post) ,  quanto alla tua critica ridicola ho risposto in termini più che esaustivi prima.

    Siete soltanto monachelli laici amanuensi, senza nessuna capacità critica?
    Oppure condividete la mia obiezione?
    Non vorrete che qualcuno dica: In verità, vi dico,  non ho visto tanta fede cieca (nell'uar)  neanche nella ccar ….
    Con simpatia.

    A me sembra che di simpatia nei tuoi post se n'è vista poca, al di la' del fatto che fai ridere ma questo è un altro discorso. Se hai qualcosa da dire nel merito di qualche ateo/agnostico famoso dell'elenco che non reputi tale dilla pure (Anche se ti consiglio di rivolgerti direttamente alla fonte primaria che sono più informati di noi sul tema), se invece vuoi continuare a dar sfoggio gratuito della tua innata simpatia fa pure.
    Stammi bene simpaticone.

  • utente anonimo

    Caro  Alex,
    Ma tu ti sei acculturato, per caso, in una madrassa di Islamabad?
    Accuse di ignoranza, di dire fregnacce, senza neanche poi dire quali…
    Ma a chi fai la guerra santa, caro Alex, ma ti pare un comportamento "laico" e"razionale" il tuo? 
    Mi scrivi. "Santi Atei è una definizione tua, che rappresenta benissimo il tuo livello intellettuale".
    La risposta ti suonerà incredibile, ma la definizione è non solo Uarrina, ma di Civiltà Laica e quindi anche TUA  http://www.google.com/search?q=SANTI+ATEI&rls=com.microsoft:it:{referrer:source?}&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7HPNN_it. e più in dettaglio civiltalaica.splinder.com/post/20083676 – non sei praticamente tu?
    Ma allora chi è ignorante, chi dice fregnacce , chi è stupidamente arrogante? Io o tu? 
    Come è possibile che tu non sa quello che tu stesso scrivi…ma ti fai troppi spinelli quando stai al computer? Oppure ti ubriachi di copia e incolla fino al punto di non sapere quello che scrivi e quello che fai? Guarda che se guidi la macchina come usi il computer ti potrebbero ritirare la patente!
    Per  i due frequentatori abituali di questo sito, fra una crociera semestrale e l'altra, dirò che mettendo su un motore di ricerca "santi atei" trovate un centinaio di siti, fra questi Uaar, Ciiviltà laica, il blog repubblica/Odifreddi, persino un sito dove si spiega che il primo ad usarla è stato Carlo Marx, che canonizzava il primo santo,  Prometeo. Mi pare una cosa importante e consolante per me dal momento che dimostra  il fatto che Alex ha dato dell' ignorante anche a Carlo Marx.
    Bravo Alex, davvero un bel colpo…Ma come fai a essere tanto sprovveduto, hai fatto un master specializzato? Con simpatia.
    Franco  

  • utente anonimo

    Caro  Alex,
    Ma tu ti sei acculturato, per caso, in una madrassa di Islamabad?
    Accuse di ignoranza, di dire fregnacce, senza neanche poi dire quali…
    Ma a chi fai la guerra santa, caro Alex, ma ti pare un comportamento "laico" e"razionale" il tuo? 
    Mi scrivi. "Santi Atei è una definizione tua, che rappresenta benissimo il tuo livello intellettuale".
    La risposta ti suonerà incredibile, ma la definizione è non solo Uarrina, ma di Civiltà Laica e quindi anche TUA  http://www.google.com/search?q=SANTI+ATEI&rls=com.microsoft:it:{referrer:source?}&ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=ie7&rlz=1I7HPNN_it. e più in dettaglio civiltalaica.splinder.com/post/20083676 – non sei praticamente tu?
    Ma allora chi è ignorante, chi dice fregnacce , chi è stupidamente arrogante? Io o tu? 
    Come è possibile che tu non sa quello che tu stesso scrivi…ma ti fai troppi spinelli quando stai al computer? Oppure ti ubriachi di copia e incolla fino al punto di non sapere quello che scrivi e quello che fai? Guarda che se guidi la macchina come usi il computer ti potrebbero ritirare la patente!
    Per  i due frequentatori abituali di questo sito, fra una crociera semestrale e l'altra, dirò che mettendo su un motore di ricerca "santi atei" trovate un centinaio di siti, fra questi Uaar, Ciiviltà laica, il blog repubblica/Odifreddi, persino un sito dove si spiega che il primo ad usarla è stato Carlo Marx, che canonizzava il primo santo,  Prometeo. Mi pare una cosa importante e consolante per me dal momento che dimostra  il fatto che Alex ha dato dell' ignorante anche a Carlo Marx.
    Bravo Alex, davvero un bel colpo…Ma come fai a essere tanto sprovveduto, hai fatto un master specializzato? Con simpatia.
    Franco  

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    beh direi che ce n'è abbastanza per ignorarti d'ora in poi, come diceva Clint Eastwood, quando voglio parlare con dei coglioni parlo con i miei.
    Stammi bene simpaticone.

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    beh direi che ce n'è abbastanza per ignorarti d'ora in poi, come diceva Clint Eastwood, quando voglio parlare con dei coglioni parlo con i miei.
    Stammi bene simpaticone.

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    mi pare il caso a questo punto di ricordare ai naviganti che su questo blog non si fa assistenza psichiatrica gratuita né tantomeno abbiamo tempo da perdere a imparare l'educazione che evidentemente non tutti i genitori hanno avuto tempo di insegnare ai propri figli, quindi non meravigliatevi se vengono eliminati "contributi alla discussione" inutili. 

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    mi pare il caso a questo punto di ricordare ai naviganti che su questo blog non si fa assistenza psichiatrica gratuita né tantomeno abbiamo tempo da perdere a imparare l'educazione che evidentemente non tutti i genitori hanno avuto tempo di insegnare ai propri figli, quindi non meravigliatevi se vengono eliminati "contributi alla discussione" inutili. 

  • utente anonimo

    Suggerire di cambiare "atei" in "non credenti" poichè l'elenco non riporta soltanto atei ma anche agnostici.

  • utente anonimo

    Tra gli atei famosi bisognerebbe aggiungere anche Jack London (ateissimo e darwinista convinto), Bruce Springsteen (anche se nelle sue canzoni fa spesso riferimento al cattolicesimo si è più volte dichiarato ateo) , Marlon Brando (quando testimoniò al processo dove era accusato suo figlio rifiutò di giurare sulla bibbia professandosi ateo) e anche il pilota di F1 Fernando Alonso che recentemente ha detto di non credere in nessun Dio.

  • http://civiltalaica.splinder.com AlexJC

    grazie della segnalazione (di London e Alonso lo sapevo), la gireremo all'uaar che forse nel frattempo l'ha aggiornata

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